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Parco di montagna · Calabria · Italia

Parco nazionale del Pollino

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Pollino National Park

Foto: Potito m. petrone, CC BY-SA 3.0

Superficie
1 925 km²
Anno di istituzione
1988
Altitudine
2 267 m sul livello del mare
UNESCO
Patrimonio dell'umanità

Tour e biglietti per Parco nazionale del Pollino: quale prenotare

Il Pollino è il più grande parco nazionale d'Italia, un blocco di montagne a cavallo del collo del piede della penisola, dove la Calabria incontra la Basilicata, a due o tre ore d'auto da Napoli, Bari o Lamezia, e non si propone come un'unica visita ma come un insieme di attività nelle sue diverse valli, da prenotare con le cooperative di guide locali. Il rafting sul fiume Lao da Laino Borgo e Papasidero, nella parte occidentale del parco, è il prodotto principale: una discesa di mezza giornata nelle gole del Lao tra pareti boscose, su tratti adatti alle famiglie e su altri più sportivi, dalla primavera all'autunno, spesso abbinata a escursioni in quad o al canyoning. Il torrentismo in acqua e il canyoning si svolgono nelle gole del Raganello, sotto il paese arbëreshë di Civita, a est, dove il Ponte del Diavolo scavalca il canyon, e nella riserva del fiume Argentino a Orsomarso;

dopo la piena improvvisa del 2018 che uccise dieci persone nel Raganello, l'accesso alle sue gole è regolamentato e una guida abilitata è l'unico modo sensato per entrarvi. I trekking guidati salgono dal Colle dell'Impiso ai piani d'altura e alle vette del monte Pollino e della Serra Dolcedorme, oppure alla Serra di Crispo e alla Grande Porta, dove crescono i pini loricati: una giornata intera su terreno privo di segnaletica o segnalato in modo scarso, dove una guida vale fino all'ultimo euro della sua tariffa. Il centro rapaci di Civita e le visite ai paesi delle comunità di lingua albanese rappresentano il lato culturale. L'ingresso al parco è gratuito, l'auto è indispensabile e i piccoli alberghi e gli agriturismi dei paesi offrono i posti letto.

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Visitare Parco nazionale del Pollino: cosa si vede

Il parco fu istituito nel 1988 e copre 1.926 chilometri quadrati nelle province di Cosenza, Potenza e Matera; dal 2015 è geoparco mondiale UNESCO e si estende attorno ai massicci del Pollino e dell'Orsomarso, i più alti dell'Appennino meridionale, con la Serra Dolcedorme a 2.267 metri e il monte Pollino a 2.248, dalle cui cime si vedono sia il Tirreno sia lo Ionio. Il suo simbolo è il pino loricato, così chiamato per la corteccia che si fessura in placche simili alle squame di una lorica romana, un albero balcanico che in Italia sopravvive solo su queste creste, dove esemplari antichissimi, contorti dal vento e spesso uccisi dai fulmini, si ergono isolati sulle cime spoglie della Serra di Crispo e della Serra delle Ciavole, il «giardino degli dei» per le guide locali; uno di essi, soprannominato Italus, è stato datato nel 2018 a 1.230 anni, l'albero datato scientificamente più vecchio d'Europa.

Più in basso si trovano alcune delle faggete più belle del Sud, che fanno parte del sito UNESCO delle antiche faggete, gli altipiani carsici dei Piani di Pollino, dove d'estate pascolano cavalli e bovini, e profonde gole scavate dal Lao, dal Raganello e dall'Argentino. Vi vivono il lupo, il capriolo della razza autoctona italiana nell'Orsomarso, la lontra, l'aquila reale, il capovaccaio, il nibbio reale e il picchio nero, e sono stati reintrodotti il cervo e il grifone. La grotta del Romito, vicino a Papasidero, custodisce un'incisione paleolitica di un uro, tra le più belle d'Europa, e dalla valle del Mercure provengono ossa di elefanti e di ippopotami. I paesi sono l'altro motivo d'interesse: Civita, San Paolo Albanese e San Costantino Albanese parlano ancora l'albanese dei profughi del Quattrocento e conservano il rito bizantino, mentre Morano Calabro si arrampica sulla sua collina in un cono di case sotto un castello normanno.

Parco nazionale del Pollino: periodo migliore, stagioni e orari

Il parco è sempre aperto. Maggio e giugno portano le orchidee e le peonie sui piani d'altura e fiumi in piena per il rafting; luglio e agosto sono caldi e limpidi sulle vette mentre le coste sottostanti arrostiscono al sole, e affollati nei paesi del rafting; settembre e ottobre offrono le faggete colorate e il clima migliore per camminare; l'inverno porta neve abbondante sopra i 1.500 metri, con ciaspolate e scialpinismo dal Piano Ruggio e da Campotenese.

Il rafting si pratica all'incirca da marzo a ottobre e le gole vengono chiuse dopo piogge intense. Si calcolino tre giorni per una mattinata di rafting, una giornata in vetta e i paesi. La costa tirrenica di Maratea e Scalea è a un'ora verso ovest, Matera a due ore verso nord-est, e l'altopiano della Sila è il successivo parco montano più a sud.

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Prima di partire

Si può prenotare online un tour o un safari per Parco nazionale del Pollino?

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Quanto è grande Parco nazionale del Pollino?

La superficie di Parco nazionale del Pollino è di 1 925 km².

Qual è l'anno di istituzione di Parco nazionale del Pollino?

L'istituzione di Parco nazionale del Pollino risale al 1988.

Dove si trova Parco nazionale del Pollino?

Posizione di Parco nazionale del Pollino: Calabria, Italia. La mappa in questa pagina mostra il punto esatto.

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