Parco glaciale · Nunavut · Canada
Parco nazionale Quttinirpaaq
Foto: Paul Gierszewski, CC BY-SA 3.0
- Tipo
- Parco glaciale
- Superficie
- 37 775 km²
- Anno di istituzione
- 1988
- Altitudine
- 2 616 m sul livello del mare
- Biglietti
- Nessun biglietto online
Tour e biglietti per Parco nazionale Quttinirpaaq: quale prenotare
Quttinirpaaq occupa l'estremità settentrionale dell'isola di Ellesmere, nel territorio canadese del Nunavut, la terra più settentrionale dell'America del Nord, ad appena settecento chilometri circa dal polo, ed è uno dei parchi nazionali più remoti, più costosi e meno visitati del pianeta: in un anno normale riceve qualche decina di visitatori, e in certi anni quasi nessuno. Non ci sono strade, insediamenti, strutture né voli di linea, e l'unico modo per entrarvi è un Twin Otter noleggiato dal villaggio di Resolute Bay, sull'isola di Cornwallis, che a sua volta si raggiunge con voli di linea da Ottawa o da Montréal via Iqaluit, un viaggio di due giorni; il volo charter fino al parco, circa novecento chilometri più a nord, dura dalle quattro alle cinque ore con uno scalo per il rifornimento, e il suo costo, diviso fra i membri di un gruppo, ammonta a molte migliaia di dollari a testa. Parks Canada gestisce due stazioni presidiate in estate, a Tanquary Fiord, il consueto punto d'arrivo, dove si trovano una pista d'atterraggio, alcuni edifici resistenti alle intemperie, una piccola esposizione e un'area per il campeggio, e al lago Hazen;
tutti i visitatori devono registrarsi in anticipo, partecipare a un incontro di orientamento all'arrivo e pagare una tariffa per l'accesso alle zone selvagge. In pratica quasi tutti arrivano con una spedizione guidata, da dieci giorni a due settimane, organizzata da uno dei due o tre operatori specializzati, oppure con una delle rarissime navi da crociera di spedizione che talvolta raggiungono Tanquary Fiord in agosto e sbarcano i passeggeri per una giornata. Il viaggio classico è un trekking con zaino di circa cento chilometri fra il lago Hazen e Tanquary Fiord, attraverso ampie valli e bassi valichi, accanto ai ghiacciai, con fiumi di acqua di fusione da guadare; escursioni più brevi da Tanquary esplorano la valle del fiume MacDonald e le creste circostanti, e in primavera gruppi di scialpinisti tentano il Barbeau Peak. I gruppi devono essere del tutto autosufficienti e in grado di affrontare le emergenze, perché i soccorsi possono essere lontani giorni.
Tour e attività in Canada
Visitare Parco nazionale Quttinirpaaq: cosa si vede
L'area fu protetta come riserva di parco nazionale dell'isola di Ellesmere nel 1988 e divenne un vero e proprio parco nazionale nel 2000, quando ricevette il nome attuale, che in inuktitut significa la cima del mondo, o la terra che sta proprio in cima; si estende su 37.775 chilometri quadrati, il che ne fa il secondo parco nazionale del Canada per estensione, ed è il secondo parco più settentrionale del mondo, dopo quello della Groenlandia nordorientale, che gli sta di fronte al di là di uno stretto canale. È un deserto polare, uno dei luoghi più aridi dell'emisfero settentrionale, che non riceve più precipitazioni del Sahara, eppure circa un terzo della sua superficie è coperto dai ghiacci, residuo dell'ultima glaciazione: calotte spesse fino a novecento metri seppelliscono i monti della Grant Land, dai quali sporgono soltanto le vette più aguzze sotto forma di nunatak, la più alta delle quali, il Barbeau Peak, di 2.616 metri, è la montagna più alta dell'America del Nord orientale; da esse scendono ghiacciai verso i fiordi e le valli, e lungo la costa settentrionale, di fronte al mar Glaciale Artico ghiacciato, le ultime antiche piattaforme di ghiaccio dell'Artide, vecchie di migliaia di anni, si stanno frantumando in modo spettacolare dal 2002. In mezzo a tutto ciò, il bacino del lago Hazen è un'anomalia. Il lago, lungo settanta chilometri, è uno dei più grandi e profondi delle regioni polari, e i terreni bassi che lo circondano, riparati dalle montagne, esposti a sud e riscaldati dalla luce ininterrotta dell'estate, formano un'oasi termica, dove a luglio le temperature possono superare i venti gradi e dove carici, graminacee, salici alti pochi centimetri, papaveri artici, sassifraghe viola e camedrio alpino crescono con una profusione inattesa a ottantadue gradi di latitudine nord.
Questa vegetazione sostiene i buoi muschiati, il caribù di Peary, una sottospecie piccola, chiara e minacciata, confinata alle isole dell'alto Artico, la lepre artica, che qui forma branchi di centinaia e migliaia di individui, il lupo artico, bianco per tutto l'anno e che, non essendo mai stato cacciato, non ha quasi alcun timore dell'uomo, la volpe artica, il lemming dal collare e l'ermellino, e, fra la trentina di specie di uccelli che vengono a nidificare, la civetta delle nevi, il girfalco, il piovanello maggiore, che arriva qui dall'Europa occidentale e dall'Africa, il voltapietre, il labbo codalunga e la sterna artica. L'uomo raggiunse questa terra circa 4.500 anni fa, in un periodo più caldo, provenendo da ovest e proseguendo poi verso la Groenlandia, e i cerchi di pietre delle tende, i focolari e i depositi delle culture di Independence, Dorset e Thule si trovano nelle valli, che servivano da via di migrazione. Nell'Ottocento e all'inizio del Novecento la costa settentrionale fu il punto di partenza delle spedizioni che tentavano di raggiungere il polo: la capanna e i resti della sfortunata spedizione americana di Adolphus Greely, che svernò a Fort Conger dal 1881 al 1883 e dei cui venticinque uomini soltanto sei sopravvissero, sono ancora in piedi, insieme a quelli di Robert Peary, che utilizzò lo stesso sito, e costituiscono un sito storico nazionale. Gli abitanti attuali dell'isola vivono molto più a sud, a Grise Fiord, la comunità più settentrionale del Canada, le cui famiglie inuit vi furono trasferite dal governo dal Québec settentrionale nel 1953.
Parco nazionale Quttinirpaaq: periodo migliore, stagioni e orari
Il parco è visitabile soltanto all'incirca da fine maggio a metà agosto. Il sole non tramonta da inizio aprile a inizio settembre, e in piena estate descrive un cerchio nel cielo quasi alla stessa altezza per ventiquattro ore, cosicché si può camminare a qualsiasi ora. Fine maggio e giugno sono dedicati allo scialpinismo e alle escursioni con la slitta, con la neve al suolo e temperature fra meno dieci e zero gradi; luglio è il mese del trekking, quando la neve è scomparsa dalle valli, i fiori sono sbocciati, i fiumi sono gonfi di acqua di fusione nel pomeriggio e al livello più basso nelle prime ore del mattino, e la temperatura varia fra circa due e quindici gradi;
entro metà agosto torna la prima neve. Il tempo è in genere asciutto e stabile per gli standard artici, ma vento, nebbia e freddo improvviso sono sempre possibili, e i voli charter subiscono spesso ritardi di giorni, per cui bisogna lasciare un ampio margine sia all'andata sia al ritorno. Gli orsi polari sono rari nell'entroterra ma possibili sulla costa. Portate una tenda per quattro stagioni, un sacco a pelo caldo, scarpe per i guadi, un telefono satellitare e viveri di scorta. Si calcolino da due a tre settimane a partire dal Canada meridionale.
Prima di partire
Bisogna prenotare Parco nazionale Quttinirpaaq in anticipo?
Su GetYourGuide non ci sono tour online per Parco nazionale Quttinirpaaq; l'ingresso, dove è a pagamento, si paga all'entrata o tramite l'ente parco. In questa pagina trova i parchi vicini con tour prenotabili.
Quanto è grande Parco nazionale Quttinirpaaq?
La superficie di Parco nazionale Quttinirpaaq è di 37 775 km².
Qual è l'anno di istituzione di Parco nazionale Quttinirpaaq?
L'istituzione di Parco nazionale Quttinirpaaq risale al 1988.
Dove si trova Parco nazionale Quttinirpaaq?
Posizione di Parco nazionale Quttinirpaaq: Nunavut, Canada. La mappa in questa pagina mostra il punto esatto.